You are here

Salute e sicurezza sul lavoro

Enel considera la salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita, al lavoro come a casa e nel tempo libero, e si impegna a sviluppare e promuovere una solida cultura della sicurezza ovunque nel mondo. Qualità e sicurezza sono un binomio imprescindibile. L’impegno costante di ognuno, l’integrazione della sicurezza nei processi e nella formazione, la segnalazione e l’analisi dei mancati infortuni, il rigore nella selezione e nella gestione delle ditte appaltatrici, i continui controlli sulla qualità, la condivisione delle esperienze nel Gruppo e il confronto con i top player internazionali sono gli elementi fondanti della cultura della sicurezza in Enel.

Indici sulla safety

N.    
 201620152016-2015 
Indice di frequenza infortuni Enel1,261,27(0,01)-0,8%
Indice di gravità infortuni Enel0,0510,0470.0048,5%
Infortuni gravi e mortali Enel    
Infortuni gravi (1)633-
Infortuni mortali-4(4)-
Totale67(1)-14,3%
Infortuni gravi e mortali imprese appaltatrici    
Infortuni gravi (1)724(17)-70,8%
Infortuni mortali59(4)-44,4%
Totale1233(21)-63,6%

(1) Infortunio con prima prognosi, riportata sul primo certificato medico emesso, superiore a 30 giorni o con prognosi riservata, fino allo scioglimento della riserva o con prognosi non nota che, a una prima valutazione da parte della Divisione/società interessata, venga ipotizzata superiore a 30 giorni. Allo scioglimento della riserva o alla definizione della prognosi, gli infortuni saranno considerati gravi solo se la prima prognosi risulterà superiore a 30 giorni. Qualora la riserva non venga sciolta, ovvero la prognosi resti non nota entro 30 giorni dall’evento, l’infortunio dovrà ritenersi grave.

Andamento infortunistico

Nel 2016 i tassi di infortuni (LTIFR) e di assenza dal lavoro per infortuni (LDR) dei dipendenti del Gruppo Enel si sono attestati rispettivamente a 0,25 e a 10,10, in crescita rispetto al 2015. Quelli relativi ai dipendenti delle ditte appaltatrici si sono attestati rispettivamente a 0,20 (riduzione del 34% rispetto al 2015) e a 8,28 (riduzione del 24% rispetto al 2015).

Nel 2016 non si sono verificati infortuni mortali che hanno coinvolto dipendenti del Gruppo Enel, mentre 5 infortuni mortali hanno coinvolto ditte appaltatrici del Gruppo Enel (4 eventi in meno rispetto al 2015).

La Policy “Classification, communication, analysis and reporting of incidents” definisce ruoli e modalità affinché sia garantita la tempestiva comunicazione degli eventi incidentali e assicurato il processo di analisi delle cause radice, la definizione dei piani di miglioramento e il loro monitoraggio.

La Policy approfondisce anche le modalità di comunicazione e di analisi degli eventi, tipo near miss, che avrebbero avuto la potenzialità di causare danni severi.

In accordo alla suddetta Policy, tutti gli infortuni gravi e mortali occorsi a dipendenti Enel e a dipendenti delle imprese appaltatrici, e gli eventi non gravi considerati significativi sono stati investigati da un gruppo di esperti.

Le cause riscontrate alla base degli infortuni investigati sono da ricondursi innanzitutto a comportamenti non sicuri e a carenze nella pianificazione, gestione e supervisione del lavoro.

Le azioni di miglioramento scaturite dalle analisi vengono monitorate costantemente e seguite fino al loro completamento e nel caso di inadempimenti da parte delle imprese appaltatrici sono adottati opportuni provvedimenti (risoluzione del contratto, sospensione qualifica ecc.).

Sicurezza nei processi di appalto

La sicurezza è fortemente integrata nei processi di appalto ed Enel segue puntualmente le proprie imprese, monitorandone le performance sia in fase preventiva, tramite il Sistema di Qualificazione, sia in fase di esecuzione del contratto attraverso numerosi processi di controllo.

Nelle Condizioni Generali di Contratto (CGC), valide per tutto il Gruppo Enel, sono incluse clausole dedicate alla salute e sicurezza (H&S). Nel 2016 è stato completato il processo di revisione del sistema di qualificazione e selezione dei fornitori. Il nuovo modello, comune per tutte le linee di business del Gruppo, prevede regole di selezione più severe delle imprese sulla base delle performance H&S.

Per ciò che concerne il monitoraggio delle attività durante l’esecuzione del contratto, il sistema di Vendor Rating è un processo consolidato. Le performance H&S sono misurate attraverso un indice specifico e, dal 2015, l’applicazione di un modello globale sull’indice di Vendor Rating permette di considerare anche l’impatto a seguito di infortuni rilevanti occorsi a personale di imprese appaltatrici.

Tutte le imprese che lavorano con il Gruppo Enel devono condividerne gli standard in termini di salute e sicurezza. Per questo motivo le ditte appaltatrici sono coinvolte in molte iniziative volte a promuovere la cultura della sicurezza. In questa prospettiva, nel 2016 è stato organizzato, in Italia, il “Safety Personalized Plan - Contractors - Imprese”, un incontro con un gruppo di appaltatori che operano per piu di una linea di business e sui gruppi merce con un impatto significativo sulla sicurezza, al fine di condividere un impegno comune nella realizzazione delle azioni di miglioramento individuate. Nel 2016 e proseguita l’attivita di ispezione e controllo in campo dei lavori affidati alle ditte appaltatrici e nel corso dell’anno in tutto il Gruppo sono stati effettuati oltre 250.000 controlli.

Nel 2016 gli Extra Checking on Sites (ECoS) sono aumentati del 56% rispetto al 2015, con 219 ECoS realizzati con l’obiettivo di valutare l’adeguatezza dell’organizzazione, il commitment e i processi in materia H&S.

Sicurezza delle comunita e dei terzi

Gli impianti Enel presenti sul territorio sono costruiti nel rispetto delle prescrizioni di legge e delle norme di buona tecnica. Sono dotati di sistemi di gestione della salute e sicurezza secondo lo standard internazionale OHSAS 18001.

Impianti, macchine e attrezzature di lavoro sono soggetti a controlli sistematici e periodiche attivita di manutenzione per garantirne il regolare funzionamento, nel rispetto della normativa e secondo l’adozione dei migliori standard.

Sicurezza infrastrutturale e innovazione tecnologica

La tecnologia, attraverso l’innovazione, e in grado di supportare le attivita in materia di H&S: dalla formazione all’analisi preventiva, ai controlli correttivi. Nel 2016 sono proseguiti alcuni progetti di innovazione sulla sicurezza gia avviati nel 2015 e ne sono stati introdotti di nuovi:

  • “Virtual Reality 3D Simulator for Health and Safety Training”: un progetto nato nel 2015 e sviluppato nel 2016 per applicare la realta virtuale alla formazione H&S, per sensibilizzare i colleghi verso comportamenti responsabili e sicuri imparando dagli errori; 
  • realta aumentata: nel 2016 sono stati introdotti dispositivi durante le attivita di gestione e manutenzione, per aumentare i livelli di sicurezza sul posto di lavoro. Attraverso un’applicazione, gli operatori possono avere accesso dallo smartphone a tutte le informazioni legate all’attivita specifica che stanno svolgendo in tempo reale;
  • “Man Down Detection”: il progetto e attualmente rivolto agli appaltatori e ha lo scopo di garantire la sicurezza dei lavoratori che svolgono attivita individuali. Attraverso un dispositivo personale che controlla i movimenti del lavoratore viene inviato un messaggio di allarme alla sala di controllo nel caso egli cada o resti sdraiato a terra per troppo tempo; 
  • “Active Safety at Work (ASW)”: e un’applicazione che permette di auto-verificare l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) corretti in base alla specifica attivita da eseguire; 
  • utilizzo di droni: per le ispezioni nelle ciminiere, nelle caldaie e nei canali, al fine di prevenire i rischi connessi all’accesso diretto dei lavoratori in tali luoghi;
  • applicazione APP5RO per smartphone e tablet: richiede di documentare, tramite report fotografico, il corretto svolgimento dei singoli step delle attivita di tipo elettrico, in accordo con le 5 Regole d’Oro di Enel (1. Sezionare completamente l’impianto; 2. Assicurarsi contro le richiusure e apporre i cartelli monitori; 3. Verificare l’assenza di tensione; 4. Eseguire la messa a terra e in cortocircuito; 5. Delimitare la zona di lavoro e provvedere alla protezione verso le parti attive adiacenti).

Sviluppo della cultura della sicurezza: comunicazione e formazione

Dal 14 al 20 novembre 2016 si e svolta l’8a edizione della International Health and Safety Week che rappresenta per Enel un momento di riflessione globale sui temi della Salute e Sicurezza per tutti i lavoratori. Circa 1.400 eventi si sono svolti in 19 Paesi diversi, coinvolgendo sia le ditte appaltatrici sia il personale Enel per un totale di 72.000 persone.

Diverse sono state inoltre le campagne di comunicazione sulla salute e sulla sicurezza realizzate nel corso dell’anno su aree di particolare attenzione per l’azienda. Nel 2016 sono state erogate ai dipendenti Enel oltre 800.000 ore di formazione, informazione e addestramento sulla sicurezza, con l’obiettivo di accrescere conoscenze e competenze specifiche dei lavoratori in tutto il Gruppo.

La salute

Il Gruppo Enel ha definito un sistema strutturato di gestione della salute, basato su misure di prevenzione, per sviluppare una cultura aziendale orientata alla promozione della salute psico-fisica e del benessere organizzativo e all’equilibrio tra vita personale e professionale. In quest’ottica il Gruppo realizza campagne di sensibilizzazione globali e locali per promuovere stili di vita sani, sponsorizza programmi di screening volti a prevenire l’insorgenza di malattie e garantisce la fornitura di servizi medici.

Le iniziative globali e i programmi sono sviluppati in accordo con il calendario dell’Organizzazione Mondiale della Sanita e con le esigenze locali.

Accanto alle iniziative globali, anche a livello di Country sono state lanciate attivita specifiche sulla salute che prevedono programmi di screening dedicati e di diagnosi precoce.

Il Gruppo Enel mette in atto un processo sistematico e continuo di identificazione e valutazione dei rischi da stress lavoro correlato, in accordo con la Policy “Stress at Work Prevention and Wellbeing at Work Promotion”. Cio consente la prevenzione, l’individuazione e la gestione dello stress in situazioni lavorative che possono interessare sia i casi singoli sia parti piu estese dell’organizzazione, fornendo anche una serie di indicazioni volte a promuovere la cultura del benessere organizzativo.

Nel 2016 e inoltre stata emessa la Policy “Travel” al fine di uniformare il processo di prevenzione contro le esposizioni ai rischi di malattie locali e il supporto in caso di malattie o incidenti, compresi i salvataggi di emergenza, per i dipendenti che viaggiano per lavoro.

Potenza efficiente netta per fonte di energia primaria

GW    
                       201620152016-2015
Potenza efficiente netta termoelettrica:
- carbone16,10316,841(0,738)-4,4%
- ciclo combinato (CCGT)15,10016,099(0,999)-6,2%
- olio combustibile/gas12,25114,637(2,386)-16,3%
Totale43,45447,577(4,123)-8,7%
Potenza efficiente netta nucleare3,3185,132(1,814)-35,3%
Potenza efficiente netta rinnovabile:    
- idroelettrico27,42529,046(1,621)-5,6%
- eolico6,5326,653(0,121)-1,8%
- geotermoelettrico0,7610,833(0,072)-8,6%
- biomasse e cogenerazione0,0570,099(0,042)-42,4%
- altro1,1320,4020,730-
Totale35,90737,033(1,126)-3,0%
Potenza efficiente netta complessiva82,67989,742(7,063)-7,9%

Potenza efficiente netta per area geografica

GW    
201620152016-2015
Italia27,76030,715(2,955)-9,6%
Penisola iberica22,74422,912(0,168)-0,7%
America Latina20,21219,1791,0335,4%
Russia8,9448,944--
Slovacchia-4,032(4,032)-
Nord America1,4952,506(1,011)-40,3%
Romania0,5340,534--
Belgio-0,406(0,406)-
Grecia0,2900,290--
Bulgaria0,0420,042--
India0,1720,172--
Sudafrica0,4860,0100,476-
Potenza efficiente netta complessiva82,67989,742(7,063)-7,9%

Energia elettrica netta prodotta per fonte di energia primaria

GWh    
201620152016-2015
Energia elettrica netta prodotta da fonte termoelettrica:                     
- carbone72.34285.677(13.335)-15,6%
- ciclo combinato (CCGT)40.30340.542(239)-0,6%
- olio combustibile/gas29.74928.6821.0673,7%
Totale142.394154.901(12.507)-8,1%
Energia elettrica netta prodotta da fonte nucleare33.44439.837(6.393)-16,0%
Energia elettrica netta prodotta da fonte rinnovabile:    
- idroelettrico60.03165.939(5.908)-9,0%
- eolico18.29416.2042.09012,9%
- geotermoelettrico6.1946.205(11)-0,2%
- biomasse e cogenerazione226241(15)-6,2%
- altro1.22968554479,4%
Totale85.97489.274(3.300)-3,7%
Energia elettrica netta prodotta complessiva261.812284.012(22.200)-7,8%

Energia elettrica netta prodotta per area geografica

GWh    
201620152016-2015
Italia60.91268.519(7.607)-11,1%
Penisola iberica72.32377.444(5.121)-6,6%
America Latina65.80567.114(1.309)-2,0%
Russia41.06242.090(1.028)-2,4%
Slovacchia9.68418.292(8.608)-47,1%
Nord America8.6287.3681.26017,1%
Romania1.2351.330(95)-7,1%
Belgio9771.150(173)-15,0%
Grecia559549101,8%
Bulgaria969066,7%
Sudafrica20318185-
India32848280-
Energia elettrica netta prodotta complessiva261.812284.012(22.200)-7,8%

Altri indici di generazione

20162015 2016-2015 
Generazione da fonte rinnovabile (incidenza % sul totale)32,831,41,44,5%
Generazione a zero emissioni (incidenza % sul totale)45,645,50,10,2%
Potenza efficiente netta certificata secondo lo standard ISO 14001 (incidenza % sul totale)97,997,60,30,3%
Rendimento medio parco termoelettrico (%)(1)40,039,70,30,7%
Emissioni specifiche di CO2 dalla produzione netta complessiva (g CO2 /kWheq  ) (2)395409(14)-3,4%
Prelievo specifico di acqua (l/Wheq)0,550,60(0,05)-8,3%

(1) Le percentuali sono state calcolate secondo la nuova metodologia che non considera il parco termoelettrico e gli impianti O&G italiani a eccezione di Mercure, poiche in fase di dismissione/marginali. Il contributo del parco termoelettrico O&G non e stato incluso nel Net Heat Value a causa del basso numero di ore di funzionamento e della produzione netta (meno dell'1% del flusso italiano con una capacita installata netta di circa 2,7 GW). La centrale del Mercure e stata inclusa, anche se classificata come unita O&G, per l’utilizzo della biomassa come combustibile principale ed e una base load unit. Non rientra nel calcolo la componente calore del parco cogenerativo russo. Il valore medio di rendimento e calcolato sugli impianti del parco ed e pesato sui valori di produzione.

(2) Le emissioni specifiche sono calcolate considerando il totale delle emissioni da produzione termoelettrica semplice, combinata di energia elettrica e calore, rapportate al totale della produzione rinnovabile, nucleare, termoelettrica semplice, produzione combinata di energia elettrica e calore (compreso il contributo del calore in MWh equivalenti).