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Energie rinnovabili e decarbonizzazione del mix energetico

Nel 2016 a Marrakech si e tenuta la ventiduesima conferenza sul clima COP22 all’interno della Convenzione Quadro per i Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite.

Il dibattito, finalizzato alla definizione delle procedure implementative dell’Accordo di Parigi per il post-2020, e stato focalizzato sulla trasparenza delle procedure di monitoraggio, reporting e verifica e sui criteri per regolare la valutazione e il possibile aggiornamento degli obiettivi presi dalle Parti, nonche sull’avanzamento degli impegni finanziari e sulle iniziative di capacity building e trasferimento tecnologico tra Paesi.

In questa occasione Enel si e fatta promotrice di alcune iniziative per contribuire attivamente alla conferenza e raccontare la propria strategia di sostenibilita e il proprio profilo “low carbon“ in termini di fonti rinnovabili, efficienza energetica, reti intelligenti ed elettrificazione rurale. La lotta ai cambiamenti climatici e tra le responsabilita di una grande azienda globale del settore energetico come Enel che mira al raggiungimento della completa decarbonizzazione entro il 2050, contribuendo al 13° obiettivo ONU dei Sustainable Development Goals (SDGs).

Attualmente circa il 46% della generazione Enel proviene da fonti a emissioni zero. Nel 2016 Enel ha installato circa 2 GW di nuova capacita da fonte rinnovabile prevalentemente negli Stati Uniti, in America Latina e in Sudafrica, con una capacita installata totale per le fonti rinnovabili di 36 GW, che costituiscono il 43% della potenza complessiva del parco di generazione (83 GW).

Si conferma l’impegno del Gruppo verso lo sviluppo della generazione a emissioni zero, che proseguira nei prossimi anni, come stabilito dal Piano Strategico, presentato lo scorso novembre, che prevede un progressivo innalzamento della percentuale al 56% nel 2019.

In termini di riduzione delle emissioni di CO2, il Gruppo ha ridefinito nel piano dello scorso anno i propri obiettivi di medio termine al 2020 con una riduzione del valore di emissione specifica di CO2 del 25% rispetto al 2007 (<350 g/kWheq).

Nel 2016 rispetto al 2015 si e registrata una diminuzione di circa il 3% di questo valore.

Il decremento e dovuto al maggiore utilizzo nella generazione di energia termoelettrica degli impianti a gas rispetto a quelli a carbone.

Nel 2016 si e registrato un generale abbassamento del valore delle emissioni specifiche in atmosfera: quelle relative all’anidride solforosa sono diminuite di circa il 23% rispetto al 2015, anno nel quale si era verificato un temporaneo aumento di questo valore per motivi operativi, mentre le emissioni specifiche relative agli ossidi di azoto sono scese circa del 4% e le polveri circa del 15% rispetto all’anno precedente.

I valori sono in linea con gli obiettivi al 2020 che il Gruppo si e prefissato, e sono dovuti principalmente alla variazione di perimetro con l’uscita degli asset slovacchi.

Elemento chiave della politica ambientale e la progressiva applicazione a tutte le attivita svolte dal Gruppo Enel dei Sistemi di Gestione Ambientale (SGA), riconosciuti a livello internazionale.

Il Gruppo Enel ha un sistema di gestione ambientale che copre quasi il 100% delle attivita (impianti di produzione, reti, servizi, immobili, vendita ecc.). Tutto il perimetro risulta essere certificato salvo considerare i tempi necessari per l’inclusione di nuovi impianti e installazioni di nuova acquisizione e realizzazione. Il certificato di Gruppo consente la piena copertura del perimetro e garantisce la certificazione della politica ambientale e del programma ambientale di Gruppo attraverso costante controllo, verifica, revisione e certificazione di tutte le attivita.

Nell’ambito delle sue attivita nelle tecnologie nucleari, Enel si impegna pubblicamente a garantire che nei propri impianti sia adottata una chiara politica di sicurezza nucleare e che tali impianti siano gestiti secondo criteri in grado di assicurare assoluta priorita alla sicurezza e alla protezione dei lavoratori, della popolazione e dell’ambiente. La politica in materia di sicurezza nucleare promuove l’eccellenza in tutte le attivita dell’impianto, secondo una logica che intende andare oltre la semplice conformita alle leggi e normative applicabili in materia e assicurare l’adozione di approcci manageriali che incorporino i principi del miglioramento continuo e della gestione dei rischi in sicurezza.

Gestione responsabile della risorsa idrica

L’acqua e un elemento essenziale per la produzione di elettricita ed Enel e consapevole che la disponibilita di questa risorsa e considerata un fattore critico negli scenari energetici futuri. Enel e tradizionalmente impegnata nella gestione efficiente delle acque che impiega ed effettua un costante monitoraggio di tutti i siti di produzione che si trovano in zone a rischio di scarsita idrica, attraverso i seguenti livelli di analisi:

  • mappatura periodica di tutti i siti di produzione per l’l’individuazione dei possibili rischi connessi alla disponibilita della risorsa idrica; 
  • valutazione dei consumi idrici da acque dolci; 
  • interventi per ottimizzare l’impiego di acqua di mare e delle acque reflue; 
  • monitoraggio dei dati climatici e vegetativi dei siti.

Enel restituisce globalmente circa il 99% dell’acqua prelevata e circa l’8% del totale dell’energia prodotta dal Gruppo Enel ha utilizzato e/o consumato acqua dolce in zone “water stressed”.

Nel 2016 il consumo complessivo di acqua e stato pari a circa 150 milioni di metri cubi, inferiore del 14% rispetto al 2015 per una minore produzione termoelettrica.

Nell’ambito di questo valore (consumo complessivo) la percentuale di acque riutilizzate e di circa il 4%. Il fabbisogno specifico del 2016 e stato pari a 0,55 l/kWh, inferiore dell‘8,3% rispetto al 2015. Questo risultato e in linea con l’impegno di Enel di ridurre tali consumi del 30% del valore del 2010 entro il 2020.

Tutela della biodiversita

La tutela della biodiversita e un obiettivo strategico della politica ambientale di Enel. Il Gruppo promuove progetti nei diversi territori in cui e presente, allo scopo di contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi, delle specie e dei relativi habitat. I progetti comprendono una vasta gamma di interventi: monitoraggi, programmi e progetti di tutela specifici per particolari specie, studi e ricerche metodologiche, ripopolamenti e reimpianti, realizzazione di supporti infrastrutturali per favorire la presenza e il movimento delle specie (per es., nidi artificiali nelle linee di distribuzione). Enel coordina anche l’attivita del gruppo di lavoro del World Business Council for Sustainable Development su “Biodiversity Measurement, Valuation and Reporting”, una attivita creata dall’organizzazione per permettere alle aziende di confrontarsi su come il business possa impegnarsi responsabilmente per tutelare la biodiversita nelle proprie operazioni.