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Analisi della struttura finanziaria del Gruppo

Indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto.

Milioni di euro    
 al 31.12.2016al 31.12.20152016-2015
Indebitamento a lungo termine:    
- finanziamenti bancari7.4466.8635838,5%
- obbligazioni32.40135.987(3.586)-10,0%
- debiti verso altri finanziatori1.4892.022(533)-26,4%
Indebitamento a lungo termine41.33644.872(3.536)-7,9%
Crediti finanziari e titoli a lungo termine(2.621)(2.335)(286)12,2%
Indebitamento netto a lungo temine38.71542.537(3.822)-9,0%
Indebitamento a breve termine:    
Finanziamenti bancari:    
- quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine749844(95)-11,3%
- altri finanziamenti a breve verso banche909180729-
Indebitamento bancario a breve termine1.6581.02463461,9%
Obbligazioni (quota a breve)3.4464.570(1.124)-24,6%
Debiti verso altri finanziatori (quota a breve)189319(130)-40,8%
Commercial paper3.0592132.846-
Cash collateral su derivati e altri finanziamenti1.2861.698(412)-24,3%
Altri debiti finanziari a breve termine (1)41464350-
Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine8.3946.8641.53022,3%
Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve)(767)(769)20,3%
Crediti finanziari per operazioni di factoring(128)(147)1912,9%
Crediti finanziari - cash collateral(1.082)(1.020)(62)-6,1%
Altri crediti finanziari a breve termine(911)(304)(607)-
Disponibilità presso banche e titoli a breve(8.326)(10.640)2.31421,7%
Disponibilità e crediti finanziari a breve(11.214)(12.880)1.66612,9%
Indebitamento netto a breve termine(1.162)(4.992)3.83076,7%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO37.55337.5458-
Indebitamento finanziario “Attività classificate come possedute per la vendita”-841(841)-

(1) Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.

L’indebitamento finanziario netto è pari a 37.553 milioni di euro al 31 dicembre 2016, con un incremento di 8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015.
In particolare, l’indebitamento finanziario netto a lungo termine evidenzia un decremento di 3.822 milioni di euro, per l’effetto congiunto dell’incremento dei crediti finanziari a lungo termine per 286 milioni di euro e del decremento dell’indebitamento finanziario lordo per 3.536 milioni di euro.
Con riferimento a tale ultima voce si evidenzia che:

  • i finanziamenti bancari, pari a 7.446 milioni di euro, registrano un incremento di 583 milioni di euro dovuto principalmente al tiraggio di finanziamenti bancari da parte delle società latino-americane e di Enel Russia, e di finanziamenti BEI da parte di alcune società italiane, il cui effetto è parzialmente compensato dalla riclassifica nella parte a breve della quota in scadenza entro 12 mesi;
  • le obbligazioni, pari a 32.401 milioni di euro, presentano un decremento di 3.586 milioni di euro rispetto alla fine del 2015, dovuto principalmente:
    • al riacquisto da parte di Enel SpA di obbligazioni proprie per un importo complessivo di 750 milioni di euro, operazione effettuata nel più ampio contesto del programma di liability management avviato;
    • alle riclassifiche nella quota a breve dei prestiti obbligazionari in scadenza nei successivi 12 mesi, tra cui un prestito obbligazionario emesso da Enel SpA a tasso fisso per un ammontare residuo di 909 milioni di euro in scadenza nel mese di giugno 2017, un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International pari a 637 milioni di euro in scadenza nel mese di luglio 2017, un prestito obbligazionario a tasso fisso in dollari statunitensi emesso da Enel Finance International per un controvalore pari a 1.423 milioni di euro in scadenza nel mese di settembre 2017 e prestiti obbligazionari locali emessi da società latino-americane per un controvalore di 378 milioni di euro;
    • all’offerta di scambio non vincolante promossa da Enel Finance International nel mese di maggio 2016 con la quale si è effettuato il riacquisto di obbligazioni per un ammontare complessivo di 1.074 milioni di euro e contestualmente l’emissione di un prestito obbligazionario senior a tasso fisso per un importo nominale di 1.257 milioni di euro, in scadenza nel mese di giugno 2026;
    • a nuove emissioni effettuate nel corso del 2016 da società latino-americane, tra le quali si segnala il prestito obbligazionario a tasso fisso in dollari statunitensi emesso da Enel Américas, per un controvalore al 31 dicembre 2016 di 569 milioni di euro, in scadenza nel mese di ottobre 2026;
    • a differenze di cambio positive intercorse durante l’esercizio per circa 307 milioni di euro riferite ai prestiti obbligazionari (incluse le quote correnti). 

L’indebitamento finanziario netto a breve termine evidenzia una posizione creditoria di 1.162 milioni di euro al 31 dicembre 2016, che quindi si riduce di 3.830 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015, quale risultante dell’incremento dei debiti verso altri finanziatori a breve termine e dei debiti bancari a breve termine, rispettivamente per 1.530 milioni di euro e 634 milioni di euro, e del decremento delle disponibilità liquide e dei crediti finanziari a breve per 1.666 milioni di euro.

Tra i debiti verso altri finanziatori a breve termine, pari a 8.394 milioni di euro, sono incluse le emissioni di commercial paper, in capo a Enel Finance International e International Endesa BV per complessivi 3.059 milioni di euro, nonché le obbligazioni in scadenza entro i 12 mesi successivi per 3.446 milioni di euro. Si evidenzia, infine, che la consistenza dei cash collateral versati alle controparti per l’operatività su contratti over the counter su tassi, cambi e commodity risulta pari a 1.082 milioni di euro, mentre il valore dei cash collateral incassati è pari a 1.286 milioni di euro.

Le disponibilità e crediti finanziari a breve termine sono pari a 11.214 milioni di euro, con un decremento di 1.666 milioni di euro rispetto a fine 2015, dovuto principalmente al decremento delle disponibilità presso banche e titoli a breve per 2.314 milioni di euro, il cui effetto è parzialmente compensato dall’incremento degli altri crediti finanziari a breve termine per 607 milioni di euro e dall’incremento dei crediti per cash collateral versati alle controparti per l’operatività su contratti over the counter su tassi, cambi e commodity per 62 milioni di euro.

Tra le principali operazioni effettuate nel 2016 si segnalano:

  • la stipula, in data 15 luglio 2016, di una linea di credito di 500 milioni di euro con durata quadriennale, tra Enel SpA e UniCredit SpA, utilizzata al 31 dicembre 2016 per 50 milioni di euro;
  • l’emissione, in data 25 ottobre 2016, da parte di Enel Américas di un prestito obbligazionario con durata decennale a tasso fisso in dollari statunitensi, per un controvalore al 31 dicembre 2016 di 588 milioni di euro;
  • i seguenti rimborsi di prestiti obbligazionari:
    • 1.000 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso variabile emesso da Enel SpA nel 2010, scaduto nel mese di febbraio 2016;
    • 2.000 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel SpA nel 2010, scaduto nel mese di febbraio 2016;
    • 1.080 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International nel 2009, scaduto nel mese di settembre 2016.

Flussi finanziari

Milioni di euro   
 20162015 2016-2015
Disponibilità e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio (1)10.79013.255(2.465)
Cash flow da attività operativa9.8479.572275
Cash flow da attività di investimento/disinvestimento(8.087)-6.421(1.666)
Cash flow da attività di finanziamento(4.474)-5.382908
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti250-234484
Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio (2)8.32610.790(2.464)

(1) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 10.639 milioni di euro al 1° gennaio 2016 (13.088 milioni di euro al 1° gennaio 2015), “Titoli a breve” pari a 1 milione di euro al 1° gennaio 2016 (140 milioni di euro al 1° gennaio 2015) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 150 milioni di euro al 1° gennaio 2016 (27 milioni di euro al 1° gennaio 2015).
(2) Di cui “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” per 8.290 milioni di euro al 31 dicembre 2016 (10.639 milioni di euro al 31 dicembre 2015), “Titoli a breve” pari a 36 milioni di euro al 31 dicembre 2016 (1 milione di euro al 31 dicembre 2015) e “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” delle “Attività possedute per la vendita” pari a 150 milioni di euro al 31 dicembre 2015.

Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2016 è positivo per 9.847 milioni di euro, in crescita di 275 milioni di euro rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente in conseguenza dell’ottimizzazione del capitale circolante netto che ha più che compensato i maggiori utilizzi dei fondi e le maggiori imposte pagate.

Il cash flow da attività di investimento/disinvestimento nell’esercizio 2016 ha assorbito liquidità per 8.087 milioni di euro, mentre nel 2015 ne aveva assorbita per 6.421 milioni di euro. In particolare, gli investimenti in attività materiali e immateriali, pari a 8.842 milioni di euro nel 2016, si incrementano di 1.080 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, prevalentemente per effetto dei maggiori investimenti effettuati all’estero e nelle tecnologie rinnovabili. Gli investimenti in imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti, ammontano a 382 milioni di euro nell’esercizio 2016 e si riferiscono principalmente agli aumenti di capitale effettuati in OpEn Fiber (già Enel OpEn Fiber) che hanno permesso di raggiungere una quota del 50% della società, nonché ad alcune operazioni minori (Eléctrica del Ebro ed Energía Limpia de Amistad). Nel 2016 le dismissioni di imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti, sono pari a 1.032 milioni di euro e si riferiscono:

  • alla cessione delle società Hydro Dolomiti Enel, operante nella generazione di energia elettrica da fonte idroelettrica in Italia, per 313 milioni di euro;
  • alla cessione, a dicembre 2016, dei parchi eolici Cimarron e Lindahl a EGPNA Renewable Energy Partners (per 216 milioni di euro), veicolo nella quale sono confluiti (e confluiranno in futuro) gli impianti operanti negli Stati Uniti per i quali è stato raggiunto un accordo di partnership con General Electric;
  • alla cessione di GNL Quintero, società collegata nella quale il Gruppo deteneva il 20%, per 177 milioni di euro;
  • alla vendita del 50% del capitale di Slovak Power Holding, società titolare a sua volta del 66% del capitale sociale di Slovenské elektrárne, per 139 milioni di euro;
  • alla cessione a maggio 2016 del 65% di Drift Sand Wind Project, società operante nella generazione da fonte eolica negli Stati Uniti, per un corrispettivo pari a 98 milioni di euro;
  • alla vendita di Marcinelle Energie, società operante nella generazione termoelettrica in Belgio, per un corrispettivo totale di 36 milioni di euro;
  • nonché all’aggiustamento prezzo di alcune cessioni realizzate negli esercizi precedenti 60 milioni di euro.

Il cash flow da attività di finanziamento ha assorbito liquidità per complessivi 4.474 milioni di euro, mentre nell’esercizio 2015 ne aveva assorbita per 5.382 milioni di euro. Il flusso dell’esercizio 2016 è sostanzialmente relativo alla riduzione dell’indebitamento finanziario netto per 1.710 milioni di euro (quale saldo netto tra rimborsi e nuove accensioni) e al pagamento dei dividendi per 2.507 milioni di euro, di cui 1.627 milioni di euro erogati agli azionisti di Enel SpA. A tali effetti si aggiungono le maggiori uscite relative a operazioni su non controlling interest per 257 milioni di euro. In dettaglio, questi ultimi includono sostanzialmente:

  • gli esborsi derivanti dalla fusione in Enel Américas di Endesa Américas e Chilectra Américas per 329 milioni di euro, di cui 141 milioni di euro relativi all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Enersis Américas sul flottante di Endesa Américas e 188 milioni di euro a talune imposte dovute a seguito dell’operazione, prevalentemente versate a favore del fisco peruviano;
  • l’incasso per la cessione a terzi di quote di minoranza senza perdita di controllo di alcune società operanti nel settore delle energie rinnovabili negli Stati Uniti (Chisholm View Wind Project e Aurora Distributed Solar) per 132 milioni di euro.

Nel 2016, pertanto, il cash flow generato dall’attività operativa per 9.847 milioni di euro ha solo in parte coperto il fabbisogno legato a quello da attività di finanziamento pari a 4.474 milioni di euro e da attività di investimento pari a 8.087 milioni di euro. La differenza trova riscontro nel decremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti che al 31 dicembre 2016 risultano pari a 8.326 milioni di euro a fronte di 10.790 milioni di euro di fine 2015. Tale variazione risente anche degli effetti connessi all’andamento negativo dei cambi delle diverse valute locali rispetto all’euro per 250 milioni di euro.