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Dati ambientali, sociali e di governance

                            201620152016-2015
Generazione a zero emissioni (incidenza % sul totale)45,645,50,10,2%
Emissioni specifiche di CO2 dalla produzione netta complessiva (g CO2/kWheq) (1)395409(14)-3,4%
Rendimento medio parco termoelettrico (%) (2)40,039,70,30,7%
Emissioni specifiche SO2 (g/kWh) (1)0,821,07(0,2)-23,4%
Emissioni specifiche Nox (g/kWh) (1)0,750,78(0,03)-3,8%
Emissioni specifiche polveri (g/kWh) (1)0,220,26(0,04)-15,4%
Potenza efficiente netta certificata ISO 14001 (incidenza % sul totale)97,997,60,30,3%
Indice di frequenza infortuni Enel (3)1,261,27(0,01)-0,8%
Indice di gravità infortuni Enel (4)0,0510,0470,0048,5%
Infortuni gravi e mortali Enel (n.)67(1)-14,3%
Infortuni gravi e mortali imprese appaltatrici (n.)1233(21)-63,6%
Violazioni accertate del Codice Etico (n.) (5)1834(16)-47,1%

(1) Le emissioni specifiche sono calcolate considerando il totale delle emissioni da produzione termoelettrica semplice e combinata di energia elettrica e calore, rapportate al totale della produzione rinnovabile, nucleare, termoelettrica semplice, combinata di energia elettrica e calore (compreso il contributo del calore in MWh equivalenti).
(2) Le percentuali sono state calcolate secondo la nuova metodologia che non considera il parco termoelettrico e gli impianti O&G italiani a eccezione di Mercure, poiché in fase di dismissione/marginali. Il contributo del parco termoelettrico O&G non è stato incluso nel Net Heat Value a causa del basso numero di ore di funzionamento e della produzione netta (meno dell'1% del flusso italiano con una capacità installata netta di circa 2,7 GW). La centrale del Mercure è stata inclusa, anche se classificata come unità O&G, per l’utilizzo della biomassa come combustibile principale ed è una base load unit. Non rientra nel calcolo la componente calore del parco cogenerativo russo. Il valore medio di rendimento è calcolato sugli impianti del parco ed è pesato sui valori di produzione.
(3) Tale indice è calcolato come rapporto tra il numero totale degli infortuni e le ore lavorate espresse in milioni (standard INAIL).
(4) Tale indice è calcolato come rapporto tra il numero di giorni di assenza per infortuni e le ore lavorate espresse in migliaia (standard INAIL).
(5) Nel corso del 2016 si è conclusa l’analisi delle segnalazioni ricevute nel 2015, per tale ragione il numero delle violazioni accertate relativo all’anno 2015 è stato riclassificato da 32 a 34. Le violazioni 2016 riguardano le segnalazioni ricevute e accertate nel corso dell’anno.

La generazione da fonti a emissioni zero è pari nel 2016 a circa il 46% della generazione totale. In linea con l’obiettivo di decarbonizzazione al 2050, è stata installata nuova capacità da fonti rinnovabili pari a circa 2 GW e si è registrata una riduzione di circa il 3% delle emissioni specifiche di CO2.
La riduzione è dovuta al minor utilizzo nella generazione di energia termoelettrica degli impianti a carbone.
Il rendimento medio del parco termoelettrico è rimasto pressoché stabile rispetto al 2015.
Nel 2016 si è registrato un generale abbassamento del valore delle emissioni specifiche in atmosfera: quelle relative alla anidride solforosa sono diminuite di circa il 23%, le emissioni specifiche relative agli ossidi di azoto di circa il 4% e alle polveri di circa il 15% rispetto al 2015. Tali valori sono in linea con gli obiettivi fissati dal Gruppo al 2020. Il Gruppo Enel ha, inoltre, un sistema di gestione ambientale che copre quasi il 100% delle attività (impianti di produzione, reti, servizi, immobili, vendita ecc). Tutto il perimetro risulta essere certificato salvo considerare i tempi necessari per l’inclusione di nuovi impianti e installazioni di nuova acquisizione e realizzazione.

Gli indici di frequenza e di gravità per infortuni dei dipendenti del Gruppo Enel si sono attestati rispettivamente a 1,26 (1,27 nel 2015) e circa 0,05, costante rispetto al 2015. Nel 2016 si sono verificati 6 infortuni gravi che hanno interessato il personale Enel, nessuno mortale, e 12 infortuni gravi, dei quali 5 mortali, che hanno coinvolto il personale delle imprese appaltatrici (in totale 21 eventi in meno rispetto al 2015).
Le segnalazioni al Codice Etico sono state pari a 85 nel corso dell’ultimo anno. A valle delle analisi condotte nel 2016, 18 sono state classificate come violazioni.