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Enel e i mercati finanziari

Enel e i mercati finanziari

20162015
Margine operativo lordo per azione (euro)1,631,68
Risultato operativo per azione (euro)0,820,33
Risultato netto del Gruppo per azione (euro)0,230,05
Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (euro)0,320,33
Dividendo unitario (euro)0,18 (1)0,14
Patrimonio netto del Gruppo per azione (euro)3,443,35
Prezzo massimo dell’anno (euro)4,194,46
Prezzo minimo dell’anno (euro)3,403,44
Prezzo medio del mese di dicembre (euro)4,023,96
Capitalizzazione borsistica (milioni di euro) (2)40.91037.220
Numero di azioni al 31 dicembre (in milioni)10.1679.403

(1) Dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2017 pari a 0,18 euro per azione (di cui 0,09 euro per azione deliberati quota acconto a novembre 2016 e messi in pagamento a decorrere dal 25 gennaio 2017).
(2) Calcolata sul prezzo medio del mese di dicembre.

Corrente (1)al 31.12.2016al 31.12.2015al 31.12.2014
Peso azioni Enel:
- su indice FTSE-MIB10,70%11,41%9,05%9,45%
- su indice Bloomberg World Electric3,08%3,26%3,04%2,89%
Rating:
Standard & Poor’sOutlookStableStablePositive Stable
M/L termineBBBBBBBBBBBB
Breve termineA-2A-2A-2A-2
Moody’sOutlookStableStableStableNegative
M/L termineBaa2Baa2Baa2Baa2
Breve termineP2P2P2P2
FitchOutlookStableStableStableStable
M/L termineBBB+BBB+BBB+BBB+
Breve termineF2F2F2F2

(1) Dati aggiornati al 31 gennaio 2017.

Nel corso del 2016 le condizioni dell’economia globale sono leggermente migliorate, anche se rimangono diversi fattori di incertezza che potrebbero pesare sulle prospettive di crescita. Tra questi, la normalizzazione della politica monetaria statunitense dove la Fed ha ridotto gli stimoli monetari esistenti, con conseguente impatto sull’evoluzione dei tassi di cambio che potrebbero far insorgere turbolenze nelle economie emergenti rallentando la crescita economica. In Europa resta elevata l’incertezza sulle trattative che definiranno i nuovi rapporti tra Unione Europea e Regno Unito.
Nell’area euro la crescita è proseguita e si è consolidata nel corso del 2016, anche se a un ritmo moderato, principalmente grazie alla spinta delle componenti interne della domanda alimentate dal prolungamento e potenziamento da parte della Banca Centrale Europea delle politiche espansive messe in atto negli anni precedenti. L’inflazione è risalita nel mese di dicembre anche se rimane su valori inferiori rispetto agli obiettivi della BCE.
In Italia, la ripresa è proseguita gradualmente, grazie anche al miglioramento della domanda interna.
Nel complesso si valuta che i rischi per la crescita a livello globale siano ancora elevati. In particolare, rimane elevato il rischio che l’espansione economica possa risentire del manifestarsi del diffondersi di spinte protezionistiche, oltre che di possibili turbolenze nelle economie emergenti. In tale contesto economico, i principali indici azionari europei hanno chiuso il 2016 contrastati.
L’indice italiano FTSE Italia All Share ha registrato nell’anno una variazione negativa pari al 10%, come l’indice spagnolo Ibex35 che è sceso nel corso dell’esercizio del 2%. Viceversa, i principali indici dell’Europa continentale hanno registrato variazioni positive nel corso del 2016 (l’indice francese CAC40 +5%, il DAX30 tedesco +7%). Il settore delle utility dell’area euro ha chiuso l’esercizio in calo dell’8%. Infine, per quanto riguarda il titolo Enel, il 2016 si è concluso a quota euro 4,188 per azione, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno precedente. Il titolo Enel è stato uno dei migliori nel settore delle utility a livello europeo registrando una sovraperformance significativa rispetto all’indice settoriale dell’area euro. Il 22 giugno 2016 è stato pagato il dividendo relativo agli utili 2015 per un importo pari a 16 centesimi di euro, in aumento del 14% rispetto ai dividendi distribuiti nell’esercizio precedente. Inoltre, il 10 novembre 2016, in occasione dell’approvazione del resoconto intermedio di gestione, il Consiglio di Amministrazione di Enel ha inaugurato una politica di acconto sui dividendi che prevede la distribuzione di un acconto sul dividendo per l’esercizio 2016. In particolare, il 25 gennaio 2017 è stato liquidato un acconto pari a 0,09 euro ad azione per gli utili 2016, mentre il 26 luglio 2017 è previsto il pagamento del saldo del dividendo per lo stesso esercizio.
Al 31 dicembre 2016 l’azionariato Enel è composto per il 23,6% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, per il 54,0% da investitori istituzionali e per il 22,4% da investitori individuali. Per ulteriori informazioni si invita a visitare il sito web istituzionale alla sezione Investor Relations (https://www.enel.com/it/investors1.html) dove sono disponibili dati economico- finanziari, presentazioni, aggiornamenti in tempo reale sull’andamento del titolo, informazioni relative alla composizione degli organi sociali e il regolamento delle Assemblee, oltre ad aggiornamenti periodici sui temi di corporate governance. Sono anche disponibili punti di contatto specificamente dedicati agli azionisti individuali (numero telefonico: +39-0683054000; indirizzo di posta elettronica: azionisti.retail@enel.com) e agli investitori istituzionali (numero telefonico: +39-0683051; indirizzo di posta elettronica: investor.relations@enel.com).

Andamento titolo Enel e indici Bloomberg World Electric, Euro STOXX Utilities e FTSE Italia All Share, dal 1° gennaio 2016 al 31 gennaio 2017

Andamento titolo Enel e indici Bloomberg World Electric, Euro STOXX Utilities e FTSE Italia All Share, dal 1° gennaio 2016 al 31 gennaio 2017