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Prevedibile evoluzione della gestione

Il Piano Strategico 2017-2019 del Gruppo, presentato nel novembre del 2016, introduce la digitalizzazione e l’attenzione al cliente accanto ai princípi fondamentali del piano precedente, consentendo così di accelerare la creazione di valore per tutti gli stakeholder.

In particolare, il Piano Strategico 2017-2019 del Gruppo si focalizza sui temi di seguito elencati.

  • Digitalizzazione: investimento di 4,7 miliardi di euro per digitalizzare gli asset, l’operatività e i processi del Gruppo e potenziare la connettività, con l’obiettivo di generare un incremento cumulato dell’EBITDA per 1,6 miliardi di euro tra il 2017 e il 2019.
  • Attenzione al cliente: migliorare il servizio al cliente per preservare e far crescere l’asset più importante di Enel, il suo portafoglio di oltre 60 milioni di clienti finali, con l’obiettivo di generare 3 miliardi di euro di EBITDA nel 2019.
  • Efficienza operativa: obiettivo di risparmi per 1 miliardo di euro nel 2019 rispetto al 2016, con un incremento di 500 milioni di euro rispetto al piano precedente, principalmente attraverso una riduzione dei costi operativi sostenuta dalla digitalizzazione.
  • Crescita industriale: fortemente centrata sui business delle reti e delle rinnovabili; in tale ultimo settore prevista l’introduzione di un modello di business a minore intensità di capitale, denominato “BSO” (“Build, Sell and Operate”).
  • Semplificazione del Gruppo: razionalizzazione della struttura a livello Paese in tutte le geografie di presenza del Gruppo, in particolare in America Latina e nelle rinnovabili.
  • Gestione attiva del portafoglio: aumento a 8 miliardi di euro rispetto ai precedenti 6 miliardi dell’obiettivo di rotazione degli asset, con un target rolling su base triennale. Tale piano prevede anche l’opzione di attivazione di un programma di acquisto di azioni proprie fino a 2 miliardi di euro, che sarà presentata all’Assemblea degli azionisti di Enel il 4 maggio del 2017.
  • Remunerazione degli azionisti: incremento del pay-out al 65% sull’utile netto ordinario consolidato dell’esercizio 2017, rispetto al 60%, e al 70% sull’utile netto ordinario consolidato degli esercizi 2018 e 2019, rispetto al 65%. Dividendo minimo di 0,21 euro per azione sui risultati dell’esercizio 2017. Nel 2017 sono previsti:
  • l’avvio degli investimenti in digitalizzazione, con l’inizio della campagna di installazione degli smart meter di seconda generazione in Italia e il proseguimento della loro installazione nella penisola iberica. È inoltre prevista l’accelerazione del roll-out della rete a fibra ottica intrapreso da OpEn Fiber;
  • i primi contributi della strategia di attenzione al cliente su scala globale, con l’avvio degli investimenti nelle piattaforme di back office e customer experience, e in particolare in Italia, con la conclusione del regime di Tutela Simile e la prevista liberalizzazione del mercato nel 2018;
  • progressi significativi nell’efficienza operativa, supportati dalla digitalizzazione, con un target di cash cost pari a 11,2 miliardi di euro;
  • il contributo della crescita industriale, focalizzata su reti e rinnovabili, con un target di EBITDA di crescita pari a 1,4 miliardi di euro;
  • la seconda fase di semplificazione societaria a livello di singolo Paese in America Latina volta ad aumentare le efficienze e i benefíci economici per il Gruppo;
  • ulteriori progressi nella gestione attiva del portafoglio, che nella prima parte del 2017 ha registrato acquisizioni per 1,2 miliardi di euro, e incrementi nella partecipazione azionaria in due società rumene per 0,4 miliardi di euro. 

Sulla base degli elementi chiave sopra esposti, si ricordano gli obiettivi economico-finanziari su cui si basa il Piano Strategico 2017-2019 del Gruppo.

 201720182019CAGR 17-19
EBITDA ricorrentemiliardi di euro~15,5~16,2~17,2~+5%
Utile netto ordinariomiliardi di euro~3,6~4,1~4,7~+14%
Dividendo minimoeuro/azione0,21 ~+22%
Pay-out%657070 +15 p.p.
Flusso di cassa operativo/
Indebitamento finanziario netto
%262730~+5 p.p.